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lunedì, 20 maggio 2013

Il segreto del successo nella riproduzione

La gestione della riproduzione è il motore del profitto di un allevamento di vacche da latte. Un buon programma riproduttivo porta ad una rimonta sufficiente e costante, rendendo possibile la flessibilità nelle decisioni gestionali.

Risultati scarsi nella riproduzione riducono i margini perché portano a lattazioni troppo lunghe e di conseguenza minori produzioni  e la necessità di ricorrere alla rimonta esterna con l’acquisto di manze.

Ma qual è il segreto per il successo nella riproduzione? In effetti, non c’è nessun secreto. La chiave di un programma riproduttivo di successo è fare in modo che un maggior numero di vacche  vengano fecondate quando è più alta la probabilità che rimangano gravide

Come si usa dire, “il 100% delle vacche che non vengono fecondate non rimarranno mai gravide” . Ed i migliori allevatori sono quelli che riescono a fecondare una maggior percentuale di vacche rispetto a quante ne riesca a fecondare la media degli allevatori.

Quale fattore influenza di più il Tasso di Gravidanza (PR= Pregnancy Rate)?


Il tasso di Gravidanza o Pregnancy Rate (PR) è il miglior indicatore della fertilità aziendale. È un indice che ci dice quante delle vacche che potrebbero ingravidarsi in un periodo di 21 gg (pari alla durata del ciclo estrale) rimangono effettivamente gravide. 

I due fattori che influenzano il PR sono il “Tasso di rilevamento dei calori” o HDR (Heat Detection Rate) ed il “Tasso di Concepimento o CR (Conception Rate). Ma quale di questi due ha il maggior impatto sulle performance riproduttive di un allevamento?

Le migliori  performance riproduttive, secondo la Università della Pennsylvania,  sono per lo più associate con una gestione riproduttiva che ottimizza  il numero delle fecondazioni associato a tassi di concepimento nella media. In questo studio, pubblicato nel febbraio 2013 sul Journal of Dairy Science, i ricercatori hanno valutato i dati di 16 allevamenti con elevate performance riproduttive.  Questi allevamenti sono i vincitori del premio del  Dairy Cattle Reproductive Council ed hanno una dimensione che va dalle 262 alle 6.126 vacche.

Il Tasso di Gravidanza (PR) in queste aziende varia  dal 26.5%al 39.4%. Confrontando i dati di questi allevamenti con i dati di tutti gli allevamenti controllati,  i ricercatori hanno riscontrato che questi allevamenti si trovano nel rank 99 per il Tasso di Gravidanza (PR), nel rank 99 dell’HDR (tasso di rilevamento calori) e solo intorno al rak 50 per il tasso di concepimento (CR).

Questo significa che i migliori allevamenti per il PR risultavano essere i migliori per il Tasso di rilevazione Calori (HDR) ma erano solo nella media per il tasso di concepimento (CR).

I ricercatori concludono che la gestione delle fecondazioni, che porta ad un alto tasso di inseminazioni, è il fattore determinante per il successo nella riproduzione. In questi allevamenti dalle elevate performance riproduttive, oltre il 75% delle vacche viene fecondato entro i 21 gg dopo il termine del periodo di attesa volontario

Il Tasso di rilevazione calori (HDR)  per i ritorni era in media del 63,2%. I manager di questi allevamenti mettono in atto programmi che preparano le vacche alla fecondazione e fanno in modo che le vacche vengano inseminate al più presto e nella maggior percentuale possibile.

Come i programmi di sincronizzazione ed pedometri possono aiutare


Le ricerche nell’ambito delle performance riproduttive hanno messo molta enfasi sulle tecnologie  che possono aiutare gli allevatori ad inseminare le vacche vuote con maggiore frequenza.

L’utilizzo dei programmi di sincronizzazione fa in modo che le vacche vengano in calore e siano inseminate in una definita finestra temporale. I pedometri concorrono al medesimo obiettivo identificando un numero maggiore di vacche in calore.

Analizzando i pro ed i contro di questi due sistemi, la domanda che ci si pone è la seguente: quale dei due sistemi è il migliore? E possono questi due sistemi coesistere?

Per aiutare a dare una risposta a queste domande i ricercatori dell’Università di Guelph, hanno confrontato i dati di tre grandi allevamenti canadesi per confrontare i risultati ottenuti applicando il sistema della sincronizzazione nei confronti di quello con i pedometri.  Complessivamente sono state esaminate le performance di 1.429 vacche in tre allevamenti. Ognuna delle stalle ha utilizzato per 6 mesi uno dei sistemi, per passare all’altro negli altri 6 mesi. Sono stati quindi analizzati i dati di un intero anno.

Ognuno degli allevamenti ha utilizzato un diverso protocollo di sincronizzazione e solo uno ha utilizzato il presynch. Tutti gli allevamenti sceglievano le vacche sincronizzate da fecondare (cherry picking, letteralmente scegliere le ciliegie) e fecondavano tutte le vacche rilevate in calore al di fuori del programma di sincronizzazione. I ricercatori hanno riscontrato piccole differenze in ogni allevamento tra i protocolli di sincronizzazione e l’utilizzo dei pedometri.

Tra il 19%ed il 32% di tutte le fecondazioni effettuate erano conseguenti ad una rilevazione visiva del calore e le performance degli allevamenti sono migliorate fecondando vacche al di fuori dei protocolli di sincronizzazioni.

Cosa funziona meglio?


La cosiddetta “Timed A.I.” cioè i protocolli di sincronizzazione ed i pedometri sono entrambe tecnologie che possono migliorare il successo riproduttivo. Noi riteniamo che la maggior parte degli allevamenti possano beneficiare da un utilizzo combinato tra sincronizzazione e pedometri.

L’applicazione dei protocolli di sincronizzazione diminuisce il periodo parto- prima fecondazione, facendo in modo che tutte le vacche vengano fecondate al termine del periodo di attesa volontaria.

Una rilevazione dei calori più accurata dopo la prima fecondazione permetterà di identificare le vacche vuote pronte per essere rifecondate. La rilevazione dei calori può essere fatta in diversi modi: oltre la ricerca visiva ed i pedometri si possono usare il “ tail chalking” (colorazione delle code) o rilevatori di scavalcamento applicati sulla groppa. Non esiste un sistema assolutamente migliore degli altri; parlatene con il vostro veterinario che ha la reale percezione di cosa serve davvero al vostro allevamento.  

Ricordate che circa il 25% delle vacche non manifestano segni di calore che possano essere rilevate dai pedometri , e questa è una delle ragioni che non esiste un sistema migliore di un altro.

Valutando il vostro programma, cercate di individuare i punti di forza e quelli di debolezza prima di prendere delle decisioni ed eventualmente procedere ad un acquisto. Se il vostro HDR (Tasso di rilevazione dei calori) è già superiore alla media, aggiungere il pedometro non porterà al miglioramento che ricercate. 

Allo stesso modo, se utilizzate un protocollo di sincronizzazione che include l’utilizzo di molte iniezioni di GnRH, il successo nella rilevazione dei calori sarà scarso. Il GnRH è un ormone che riduce la manifestazione  del calore. Allevamenti che hanno una scarsa rilevazione dei calori otterranno molti vantaggi da un investimento in tecnologia.  

Il segreto del successo nella riproduzione, non è affatto un segreto: semplicemente, molto spesso, fecondare un maggior numero di vacche aumenta la probabilità di avere più vacche gravide! 

 

Autore: Dr.John Lee  –  Medico veterinario

DVM Oregon State University;  lavora per Zoetis per il servizio tecnico veterinario in California

 



Agostino Bolli
Agostino Bolli
Country Manager Italy
agostino.bolli@altagenetics.com
Italy

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